Programma

CON LA BUONA AMMINISTRAZIONE:

IL NOSTRO FUTURO

 

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

QUINQUENNIO 2013-2018

 

 COALIZIONE DI CENTROSINISTRA

PARTITO DEMOCRATICO

SINISTRA UNITA PER NOVA

PARTITO SOCIALISTA

PER NOVA CON…..CRETAMENTE

IO LAVORO PER NOVA

 

NOVA MILANESE, 26 e 27 maggio 2013

 

Principi ispiratori:

 

Il seguente programma è stato redatto dalla coalizione di Centrosinistra novese, come proposta di prosecuzione di una duratura esperienza amministrativa che ha portato indubbi benefici alla Città ed alla Comunità novese, e a seguito di una costante riflessione sull’attuale “stato di salute” di Nova Milanese e sulle linee guida che dovranno ispirare la sua futura evoluzione.

 

Vediamo in Nova Milanese una Città ormai matura, dal punto di vista sociale, culturale e dello sviluppo urbanistico. Questa constatazione, per una coalizione di ispirazione progressista non può considerarsi come l’accettazione del raggiungimento di un punto di arrivo per la Città, quindi ragione di avvio di una fase più conservativa, ma deve necessariamente essere letta come il momento di un cambio di marcia e di direzione nello sviluppo della Comunità novese: riteniamo necessaria una politica, già avviata in alcuni ambiti dalla uscente amministrazione Barzaghi, ancora più improntata verso la QUALITÀ attraverso:

-          servizi più efficienti, razionali e diffusi;

-          maggiore attenzione verso le necessità specifiche dei cittadini, in particolare di quelli più svantaggiati;

-          un territorio che esprima una qualità urbanistica ed architettonica crescente;

-          politiche culturali di alto livello, espresse soprattutto a partire dalla valorizzazione delle eccellenze territoriali;

-          qualità ambientale sempre più improntata alla salute ed al risparmio energetico e agli obiettivi d'innovazione che in sede di Unione Europea sono stati fissati per il 2020.

 

Tutto ciò deve confrontarsi e deve essere reso compatibile con le necessità che la crisi economica pone al nostro Paese, agli enti locali, specialmente ai Comuni e alla cosiddetta economia reale, mettendo i cittadini in situazioni di difficoltà, a volte anche drammatiche.

Non possiamo permetterci, e in questo periodo meno che mai, di ignorare chi con più durezza è stato investito dalla crisi, né come amministratori, di gestire il Bene Pubblico con atteggiamenti disinvolti che altrove hanno rotto il patto di fiducia tra politica e cittadinanza.

Siamo fermamente intenzionati a mantenere vivo l’ottimo rapporto tra cittadinanza ed istituzioni Novesi che mai finora è stato spezzato.

 

Per questo motivo una larga parte delle proposte alla cittadinanza illustrate in questo programma non prevede alcun aggravio economico ulteriore per i Cittadini: è necessario quindi, sia concentrare le risorse per il mantenimento dei servizi indispensabili esistenti e per l’utilizzo mirato nelle attività che riteniamo fondamentali, sia accedere a finanziamenti regionali, nazionali ed europei per continuare a far crescere ed evolvere la nostra città.

 

Pensiamo che la realtà comunale sia la prima in cui intervenire per la realizzazione di queste politiche, oltre che l’unica ad avere un rapporto di interazione diretta con il cittadino. È per questo che insieme alla presentazione del programma rinnoviamo la promessa verso i nostri cittadini di accompagnare la Città attraverso un costante miglioramento.

 

 

TERRITORIO, LAVORI PUBBLICI, COMMERCIO

 

È nostra ferma intenzione tutelare il luogo in cui viviamo, e che il nostro territorio, sia di primaria importanza. Siamo altresì convinti che il migliore strumento di gestione, pianificazione e tutela del territorio sia il Piano di Governo del Territorio, lo strumento principe tra quelli urbanistici messi a disposizione dei Comuni da parte dello Stato e delle Regioni.

L’amministrazione comunale uscente ha dotato Nova di un Piano di Governo del Territorio razionale e improntato sulla riqualificazione dell’esistente piuttosto che sulla nuova edificazione.

Tale politica urbanistica ha consentito di limitare negli anni la nuova edificazione ai soli interventi previsti dal vecchio Piano Regolatore Generale, e dunque senza incrementare ulteriormente la volumetria oltre quella soglia.

Il nostro Piano di Governo del Territorio dota Nova di una quota consistente di aree verdi da tutelare, così come è da tutelare assolutamente lo stesso PGT, anche attraverso un monitoraggio costante che lo renda costantemente attuale e funzionale

E' altresì nostra convinzione che progetti sperimentali sui temi della mobilità sostenibile possano contribuire al miglioramento della qualità della nostra città e della vita dei cittadini, per esempio mettendo in rete la nostra città con le soluzioni di car e bike sharing e car pooling già adottate dal Comune di Milano.

 

Diamo armonia al nostro centro abitato

È un obiettivo praticamente a costo zero, che si vogliamo ottenere innanzitutto gestendo il regolamento edilizio in modo efficace in questo senso: sempre più orientato a rendere omogenee per tipologie edilizie, altezze, materiali di costruzione e colori le diverse zone della Città.

La nostra convinzione è che una Città più bella e armoniosa sia molto più vivibile e stimolante per i suoi abitanti.

 

Miglioriamo la qualità delle aree pubbliche

Cioè miglioriamo la qualità dei nostri parchi (il parco Vertua e il parco del Grugnotorto) ma anche e più semplicemente delle aiuole e delle aree verdi.

È l’operazione più semplice ed efficace per aumentare il valore, la vivibilità e anche l’aspetto estetico della nostra Città.

In questo modo intendiamo anche difendere le aree standard che il Piano di Governo del Territorio mette a disposizione della cittadinanza: uno dei valori più alti tra i comuni del nostro circondario.

 

Consegniamo ai cittadini il parco del Grugnotorto verso la cava Eges e potenziamo il centro sportivo di via Brodolini

Entrambi infatti appartengono ad uno dei maggiori polmoni verdi della città, e necessariamente devono funzionare a sistema uno con l’altro.

Il parco verso la cava, dopo una lunga quanto fondamentale operazione di adattamento alle esigenze di un parco e di piantumazione, deve finalmente poter essere utilizzato dai Novesi.

A questo scopo il dovrà qualificarsi come luogo scelto dai Novesi per tutte le attività all’aperto, e come perno attorno al quale articolare un progetto con forti ricadute nel sociale.

Ma immaginiamo anche un sistema centro sportivo-parco in cui il primo costituisca la parte attrezzata per gli sport che necessitano di campi da gioco, mentre il secondo per tutte gli altri sport e le attività da svolgere all’aria aperta.

Tutto ciò comporta una definizione di tempi e modalità di consegna alla cittadinanza della cava Eges rispetto al progetto unitario.

 

Completiamo il sistema delle piste ciclabili in direzione nord-sud

L’obiettivo è creare una rete ciclo-pedonabile che consenta l’attraversamento “leggero” della Città in tutte le direzioni

Realizzare piste ciclabili non significa necessariamente costruire infrastrutture, ma in modo più diretto e comunque efficace, può voler dire dedicare esclusivamente ai ciclisti una porzione di sede stradale abbastanza ampia da essere totalmente sicura, per esempio attraverso l’uso di segnaletica che permetta la messa in sicurezza di percorsi già esistenti.

 

Riqualifichiamo la via Zara e il piazzale del cimitero

Per due buoni motivi: il primo è che in questo modo vogliamo rendere più decoroso e più facilmente accessibile il luogo in cui i Novesi ricordano i loro defunti.

Il secondo buon motivo è che questa operazione completerebbe la riqualificazione di un’area che in passato versava in condizioni di degrado profondo, e che in futuro può diventare uno degli accessi al parco del Grugnotorto a disposizione dei cittadini.

 

Portiamo a termine la sistemazione del centro

Per completare l’opera che ha visto il completo rifacimento di piazza Marconi e di via Roma è adesso importante l’operazione di recupero delle vie radiali alla piazza:

-          via Giussani;

-          via Mariani e San Sebastiano;

Pensiamo che questa operazione non sia un semplice “abbellimento” ma che possa portare indubbi benefici alla qualità urbana del centro, alla sua fruibilità da parte dei cittadini, al commercio, che mai come in questo momento di crisi ha bisogno di incentivi che lo rivitalizzino.

La riqualificazione di via Mariani/san Sebastiano consentirebbe una percorrenza migliore e renderebbe più accessibile l’utilizzo del centro di Cultura di Villa Brivio.

 

Vigiliamo sulla realizzazione della metrotranvia

Crediamo nell’asse di collegamento tranviario da Milano al nord della Brianza come uno dei principali temi dello sviluppo economico del nostro territorio e strumento principale di collegamento con il lavoro e l’economia milanese.

Sono già stati investiti fondi su questo progetto, ed il progetto sarà comunque realizzato. Sappiamo anche che un’opera di tali dimensioni potrebbe avere un impatto pesante soprattutto sulla viabilità urbana: ecco perché tuteleremo la nostra città in fase di progetto esecutivo, in modo da non subire danni per il nostro tessuto urbano.

 

Incentiviamo le attività commerciali di vicinato

Vogliamo rimuovere il vincolo posto all’unanimità dal consiglio comunale nel 2007, che tutt’ora impedisce di aprire nuove attività di servizi nel centro storico (come agenzie immobiliari, assicurazioni e altri servizi).

Il vincolo, che era stato posto per incentivare l’apertura di attività commerciali non più legate ai servizi, quanto piuttosto alla vendita al dettaglio di qualità, in questo periodo di crisi non è più necessario e rischia anzi di soffocare le nuove aperture. Pensiamo che la sua rimozione possa portare nuovamente all’occupazione di tutti gli spazi commerciali disponibili del centro.

 

Rilanciamo il distretto del commercio

Un progetto lanciato nel 2011 in collaborazione con i comuni di Muggiò e Varedo, accreditato dalla Regione Lombardia, la quale non ha però più concesso i fondi necessari.

La posizione di progetto accreditato ci lascia comunque in prima posizione nel caso di un’eventuale bando di finanziamento: nel frattempo il progetto deve essere approfondito e valorizzato, così da renderlo più velocemente attuabile.

ECOLOGIA E AMBIENTE

 

Il rispetto per l’ambiente e il contenimento degli sprechi di risorse e della produzione di rifiuti sono un caposaldo del nostro programma amministrativo.

Dato che la responsabilità della riduzione delle emissioni di gas serra e del rallentamento del fenomeno di riscaldamento globale è di ciascuno di noi, anche noi Novesi dobbiamo fare la nostra parte.

La pianificazione ecologica in ambito comunale/amministrativo deve riguardare due aspetti particolari: l’ecologia umana e l’ecologia del paesaggio.

Vogliamo introdurre nuovi parametri per la valutazione delle condizioni sociali della popolazione e dell’impatto ecologico apportato dal Piano di Governo del Territorio, in modo da tenerne costantemente monitorati gli effetti sul territorio, in termini urbanistici, sociali ed ecologici.

Pensiamo che sia necessario avviare una fase di trasformazione di Nova in “Città Intelligente” (Smart City) dal punto di vista energetico ed ecologico, anche con forme del tutto sperimentali.

Vogliamo inoltre introdurre nuove forme di coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte che hanno impatto sul tessuto urbano dal punto di vista ecologico, storico e socio-culturale, perché siamo convinti che soprattutto in questo campo l’apporto di tutti sia di vitale importanza.

 

Pianifichiamo l’approdo all’obiettivo del 20-20-20

Abbiamo già iniziato ad attuare politiche e provvedimenti che ci portino nel più breve tempo possibile ad attuare nella nostra Città l’obiettivo 20-20-20 imposto dall’Unione Europea e adottato dall’associazione dei Comuni italiani, partecipando al Patto dei Sindaci.

L’obiettivo è quello di ridurre del 20% le emissioni e arrivare al 20% di fonti energetiche rinnovabili entro il 2020.

 

Differenziamo più rifiuti e gestiamoli in modo integrato

Dobbiamo puntare ad un ulteriore incremento dell’efficienza nella differenziazione dei rifiuti: vogliamo portare la quota di rifiuti attualmente differenziata oltre l’attuale 63%, che significa risparmiare risorse ambientali ed economiche: già ora, ma sempre più nel futuro i rifiuti diventeranno una risorsa da utilizzare piuttosto che uno scarto da smaltire e di cui nessuno vuole farsi carico. Vogliamo arrivare a differenziare almeno il 70% dei rifiuti prodotti e valorizzarne l’utilizzo.

Tutto ciò si ottiene mediante una gestione integrata da parte dei soggetti incaricati del funzionamento del ciclo dei rifiuti, ovvero una gestione che interessi l’intera filiera, dalla definizione delle modalità di differenziazione, alla raccolta e infine al riciclo, al riuso o allo smaltimento definitivo.

Inoltre pensiamo di dotare la piattaforma ecologica di una pesa, in modo da consentire il conferimento di rifiuti agli artigiani, ad oggi vietato da una legge provinciale.

 

Introduciamo il teleriscaldamento

Per Nova, grazie alla partecipazione nella società pubblica che gestisce il termovalorizzatore di Desio significa recuperare il calore prodotto dall’incenerimento dei propri rifiuti differenziati.

Il teleriscaldamento avvia un circolo virtuoso di risparmio dei costi dell’energia (gas e gasolio) e conseguenti risparmio di emissioni in aria (quelle prodotte dalle caldaie che verranno spente) e risparmio di risorse economiche.

Saranno gli edifici pubblici ad essere allacciati alla rete del teleriscaldamento in una prima fase, liberando risorse economiche che la Città potrà investire diversamente.

In seguito il servizio potrà essere collegato ai grandi condomini con caldaia centralizzata e nelle nostre intenzioni diverrà sempre più capillare, fino a servire le singole utenze.

Attraverso la messa in efficienza del sistema di produzione del calore risparmieremo fino a 11.000 Tonnellate/Anno di CO2.

 

Attuiamo politiche di riqualificazione

Più del 90% degli immobili sul nostro territorio è qualificato in classe energetica medio-bassa, anche a causa della sua vetustà.

È importante fissare fin da subito il principio che qualsiasi tipo di ristrutturazione edilizia deve per lo meno migliorare il comportamento energetico degli edifici, mentre la nuova edificazione dovrà essere sempre più incentivata verso le classi energetiche più elevate.

 

Sosteniamo Novapulita

Vogliamo rinnovare costantemente l’impegno nella sensibilizzazione dei giovani alle tematiche dell’ecologia e ambientali. Iniziative come Nova Pulita per i ragazzi delle scuole devono proseguire. L’educazione dei giovani è il sistema più efficace per diffondere la cultura della cura dell’ambiente in cui si vive.

 

Acquisiamo l’illuminazione pubblica

Le cui infrastrutture attualmente non sono di proprietà della Città, ma del fornitore del servizio, il quale sfruttando la propria posizione ci impedisce di fornire un servizio di qualità e a costi contenuti.

La scelta di prendere possesso della rete di illuminazione pubblica va proprio nella direzione di un ribaltamento di questa situazione: intendiamo migliorare decisamente il servizio che ci viene fornito attualmente, e ridurre al contempo i consumi ed i costi.

 

 

SERVIZI SOCIALI

 

Viste le difficoltà economiche in cui versano tutti i comuni, e per la situazione economica generale di forte crisi, questo capitolo rimane prioritario nelle scelte che intendiamo portare avanti.

Riteniamo, sia per ispirazioni e sensibilità sociali e politiche, sia osservando il dato reale della Città, che i servizi sociali siano il nucleo più importante tra i capitoli amministrativi della nostra Città. Nessuna comunità può pensare di potersi sviluppare in modo equo e stabile tralasciando la tutela delle fasce più deboli con politiche mirate, oppure delegando tale responsabilità alle capacità economiche delle famiglie, spesso insufficienti.

Ne è una prova il fatto che l’attuale amministrazione abbia dedicato a tali voci circa un terzo del bilancio comunale, con interventi e investimenti importanti come per il Centro Diurno Disabili di villa Toschi.

 

Creiamo spazi di lavoro e di crescita professionale

Riteniamo inoltre fondamentale la tutela del mondo del lavoro.

Nell’ambito della progressiva realizzazione della “Casa delle arti e dei mestieri”, deve essere creato un luogo dedicato alla messa in rete delle conoscenze e delle risorse legate al mondo del lavoro.

Vogliamo realizzare questo luogo come spazio di co-working, cioè di co-lavoro: di lavoro insieme.

Tutti coloro che abbiano la necessità di un luogo fisico, o per sviluppare in fase iniziale il loro progetto di attività o per apprendere nuove conoscenze professionali, devono poter usufruire di spazi messi a disposizione dalla Città, con postazioni informatizzate, accesso alla Rete Internet e attrezzature.

La caratteristica fondamentale di questi luoghi deve essere la condivisione, delle idee e delle risorse, in modo da consentire una messa a sistema.

In questo modo vogliamo incentivare sia il fare impresa sia l’acquisizione di nuove capacità professionali, per mezzo delle quali agevolare l’accesso al mondo del lavoro.

 

Manteniamo attivi tutti i servizi sociali

L’investimento in servizi sociali nel nostro bilancio è ripartito in modo sostanzialmente equo tra:

-          servizi dedicati ai minori

-          servizi agli adulti

-          servizi dedicati agli anziani

-          servizi dedicati ai disabili

 

Riteniamo che l’ampiezza dell’offerta nel sociale sia sì sufficiente alla tutela di tutte le fasce sopra menzionate, ma che sia assolutamente necessario il suo mantenimento e l’ampliamento della possibilità di accesso dei cittadini.

 

Intendiamo dunque intervenire per un miglioramento dei servizi legati a (tra i principali):

-          Asilo nido;

-          SAD – Servizio assistenza agli Anziani e ai Disabili;

-          Centri estivi;

-          Centro Diurno Disabili;

-          Servizio di Integrazione Scolastica e Assistenza Domiciliare Minori;

-          Servizio di tutela dei minori;

-          Azioni contro l’aumento del gioco d’azzardo;

-          Cure delle famiglie…

 

Istituiamo una banca del tempo

Cioè chiediamo ad ognuno di noi di mettere a disposizione le proprie capacità e una piccola parte del proprio tempo per far crescere insieme anche tutti gli altri.

 

 

 

Creiamo opportunità per i nostri cittadini

Vogliamo favorire l’accesso al lavoro a quei cittadini che decidono di associarsi per offrire una professionalità di qualità ancora maggiore.

Vogliamo perciò dare maggior importanza nei bandi ad associazioni o a cooperative sociali perché hanno una ricaduta maggiore in termini di lavoro, oltre a qualifica professionale spesso di eccellenza, e una capacità di incidere maggiormente sul territorio, per la migliore conoscenza della società e dei luoghi.

 

Valorizzare l’apporto delle associazioni

Così come in molti altri campi della vita novese, anche nel sociale l’apporto delle associazioni è decisivo, specialmente al fine di fornire ai cittadini più bisognosi servizi sempre efficienti.

Vogliamo istituire un tavolo di coordinamento tra le associazioni operanti nel sociale a Nova, in modo da offrire, tramite il reciproco scambio di idee, opinioni ed esperienze, la possibilità di incrementare la varietà e la qualità del servizio offerto alla cittadinanza novese.

La valorizzazione delle associazioni del territorio deve avvenire inoltre sia nella rilevazione delle criticità sociali sia nell'ideazione di soluzioni adeguate in un percorso di progettualità condivisa nei confronti dei bisogni del territorio.

 

Realizziamo il servizio di piedibus

È doveroso accompagnare i nostri bambini a scuola in modo sicuro, educativo ed ecologico.

 

Immigrazione, integrazione culturale e nuova cittadinanza

Vogliamo creare una collaborazione con l’UNICEF per riformare l’attuale legge sulla cittadinanza riguardo i minori di origine straniera, concedendo loro la cittadinanza onoraria: atto simbolico ma significativo per promuovere il diritto alla non discriminazione.

Intendiamo inoltre valorizzare l’impegno del volontariato nel promuovere il processo di integrazione attraverso corsi di italiano per stranieri.

 

Riconosciamo le famiglie basate su legami affettivi

Riconosciamo cioè le trasformazioni in atto nella società, che vedono crescere a fianco della famiglia tradizionalmente intesa, altre forme di convivenza basate non su vincoli matrimoniali, ma su vincoli puramente affettivi. Per questi nuovi tipi di legami di convivenza stabili, vogliamo offrire la possibilità di accedere ai servizi legati a: casa, sanità e servizi sociali, giovani, genitori e anziani,  sport e tempo libero, formazione, scuola e servizi educativi, diritti e partecipazione, mobilità, servizi cimiteriali.

Incentiviamo e sosteniamo la formazione professionale

La formazione, che è vitale, deve essere rivolta sia ai giovani, che si immettono nel mercato del lavoro alla ricerca di una collocazione, sia a chi perde una collocazione e ha necessità di crearsi nuove capacità professionali per poter più facilmente trovare un nuovo impiego.

Ciò può avvenire sia mettendo in più stretto contatto le capacità artigianali ed imprenditoriali del territorio con la manodopera, già formata o in cerca di nuove esperienze o qualifiche professionali, sia sfruttando le possibilità offerte dalla Regione o dallo Stato, come ad esempio la partecipazione a corsi professionalizzanti Ancitel.

 

Incrementiamo il Social Housing

Una pratica già da moltissimo tempo in uso a Nova, ma che a nostro parere è importantissima e va rilanciata con forza in un periodo in cui scarseggiano le possibilità di accedere ad un alloggio a prezzi calmierati, sia per i giovani che per le famiglie.

 

 

 

 

CULTURA ED ISTRUZIONE

 

Un ulteriore innalzamento del livello dell’offerta, scolastica e culturale, per i novesi è la condizione fondamentale per innalzare anche il livello qualitativo di tutto ciò che avviene sul nostro territorio.

Siamo inoltre convinti che la scuola pubblica e la cultura siano il primo strumento per realizzare le pari opportunità, non solo tra uomini e donne, ma soprattutto tra chi ha più risorse economiche e chi ne ha meno ed è più portato all’abbandono degli studi.

 

Valorizziamo la nuova biblioteca

La ristrutturazione di Villa Brivio-Crosti-Colombo è stato un investimento strategico di grande lungimiranza fatto dalla nostra Città.

Lo spostamento della biblioteca civica al suo interno deve necessariamente essere accompagnato da una valorizzazione di questo importante edificio pubblico.

Vogliamo aumentare i momenti in cui la biblioteca è aperta e accessibile ai cittadini, per mezzo di una riorganizzazione più razionale degli orari.

Puntiamo a inserire molte attività che fino ad ora la biblioteca comunale non ha potuto svolgere per inadeguatezza degli spazi:

-          la creazione di laboratori di lettura e gioco educativo per i più piccoli;

-          lo sviluppo dei collegamenti con le scuole;

-          la possibilità di accedere gratuitamente alla Rete Internet;

-          il potenziamento dell’emeroteca e delle sale di lettura dedicate;

-          la creazione di una mediateca facilmente consultabile;

-          la conservazione con modalità adeguate dei materiali storici della Città.

 

Riorganizziamo in modo razionale le scuole del centro

Le condizioni della scuola primaria di via Roma e la sua concezione degli spazi ormai antica fanno sì che una sua ristrutturazione per consentirne il proseguimento dell’attività scolastica sia poco economica.

Pensiamo che un intervento di ristrutturazione della scuola secondaria di via Biondi permetterebbe l’accorpamento in un unico ciclo della scuola primaria e di quella secondaria con notevoli vantaggi sia di tipo economico, dati dalla chiusura di un intero edificio scolastico, sia di tipo formativo, poiché i piccoli inizierebbero e finirebbero l’intero ciclo delle scuole dell’obbligo all’interno di un unico contesto più familiare.

 

Creiamo un polo culturale integrato di importanza territoriale

L’inserimento di Villa Brivio all’interno del contesto del parco Vertua, che la mette in collegamento con la Villa Vertua e la scuola di via Roma, genera potenzialità ancora inespresse, ma che devono essere sfruttate per convogliare maggiori risorse verso la nostra Città anche da fuori. Nova può qualificarsi all’interno del grande hinterland milanese e del territorio brianteo come uno dei poli d’eccellenza dedicati alla cultura e al lavoro.

Pensiamo in questo senso la riorganizzazione dell’intero contesto ville-parco:

-          Villa Brivio luogo della memoria e dell’accessibilità alla conoscenza scritta della biblioteca e al patrimonio storico-culturale della nostra comunità;

-          Villa Vertua luogo dell’esposizione del nostro patrimonio artistico e del contemporaneo, con possibilità di utilizzo anche da parte di privati;

-          La scuola di via Roma “Casa delle arti e dei mestieri”, cioè luogo in cui si praticano e si apprendono l’arte ed il lavoro.

Crediamo che una simile ripartizione permetta alla Città di convogliare risorse culturali ed economiche basate sull’ideazione e la realizzazione di progetti di grande portata.

Pensiamo inoltre che sia possibile, tramite un serio progetto di ristrutturazione e rifunzionalizzazione del complesso di via Roma, legato all’EXPO 2015, poterlo restaurare con l’ausilio di finanziamenti da parte di enti e fondazioni pubbliche e private.

Tutto questo deve essere necessariamente legato ad una gestione ottimizzata di questo grande patrimonio immobiliare e culturale.

 

Istituiamo gemellaggi con altri paesi europei

Il confronto con culture diverse, lo scambio di idee e di culture sono la base della nostra crescita, inoltre scambi e gemellaggi permettono ai novesi di conoscere luoghi, persone e culture diverse dalla nostra.

 

Valorizziamo l’associazionismo

Come avviene nel sociale, anche nella cultura l’associarsi di persone è il valore aggiunto maggiore che si possa ottenere. Non solo, l’associazionismo consente anche di poter ambire a progetti di maggiore portata culturale.

Favoriremo le associazioni Novesi verso un percorso di progettualità ed etica più chiaramente espresse, in modo che possano offrire un ritorno maggiore verso la Comunità.

 

Educazione civica, alla democrazia e alla legalità

Questo tema ci sta particolarmente a cuore, perché sappiamo che un futuro migliore si avrà solamente essendo tutti cittadini migliori, e i valori della democrazia, della civiltà e della legalità si apprendono a pieno solo se vi si è immersi sin dalla giovane età.

Continueremo ad investire nella formazione dei giovani, i nostri cittadini del futuro.

 

Memoria

Proseguiremo con la Città di Bolzano la collaborazione per l’implementazione del sito “Lager e deportazione” e per la realizzazione dell’iniziativa internazionale “La Memoria in rassegna”, giunta alla IX edizione.

Inoltre continuerà il nostro impegno per il recupero della Memoria storica e della valorizzazione del materiale raccolto negli anni.

 

Ecomuseo

Si continuerà la promozione e la valorizzazione dei beni culturali, artistici e ambientali del nostro territorio, in collaborazione con il Forum cittadino e con l’ideazione di percorsi didattici con le scuole.

 

 

 

BUONA AMMINISTRAZIONE

 

Siamo convinti dell’importanza di una politica basata sulla trasparenza, la collaborazione e la partecipazione, a servizio del cittadino e improntata all’efficienza, soprattutto in un periodo in cui l’operato delle amministrazioni pubbliche è costantemente, e spesso con buone ragioni, oggetto di critiche da una parte della società disaffezionata ai vecchi metodi di gestione amministrativa.

Vogliamo rafforzare la tradizione amministrativa novese, basata sul rapporto diretto e trasparente con i cittadini e sulla costante garanzia di un’amministrazione affidabile, sostenibile e che garantisca la continuità dei servizi, favorendo l'adozione delle nuove tecnologie e dell'innovazione.

 

Pubblichiamo il bilancio etico

Vogliamo che ogni cittadino possa essere perfettamente consapevole delle modalità di gestione del bilancio. Sappiamo però che comprendere ogni singola voce di spesa o di introito è un’operazione riservata ai pochissimi addetti ai lavori.

Stendere un bilancio etico significa dunque redigere il bilancio in modo che sia comprensibile ad ogni cittadino, anche a chi non ha dimestichezza con la terminologia e le modalità operative economiche.

In questo modo ogni cittadino potrà verificare la corretta e trasparente gestione del patrimonio economico cittadino.

 

Semplifichiamo l'accesso ai Servizi Comunali

Introducendo la possibilità di accesso diretto ai servizi più utilizzati, senza passare necessariamente per gli uffici comunali, e quindi alleggerendo il carico burocratico.

Per esempio, favorendo l'accesso al sito Internet che deve significare soprattutto comunicazioni facilitate tra comune, amministrazione e cittadini.

Il sito dovrà dunque contenere tutte le informazioni riguardanti le attività svolte dal sindaco, dalla giunta e dalle commissioni, specialmente quelle che assegnano fondi alle attività svolte sul territorio (come la commissione Cultura), così come tutte le voci di spesa del Comune, pubblicando in modo aperto tutti i dati e le informazioni in possesso all'Amministrazione (Opend Data tramite Open Software).

Il tutto verrà realizzato utilizzando gli strumenti aperti e gratuiti che la tecnologia già ci offre, e adottando soluzioni in riuso così da non gravare sulle casse comunali.

Sarà anche necessario semplificare, automatizzando il più possibile, i processi di lavoro della macchina comunale, favorendone l'efficienza, il risparmio e l'interazione con i cittadini.

 

Pubblichiamo i redditi degli amministratori e dei consiglieri comunali

Sono necessarie operazioni di massima trasparenza nei confronti dei cittadini, anche per dimostrare che nella nostra Città nessuno vive di politica, ma che tutti i nostri amministratori la praticano per passione e senso di responsabilità verso la propria comunità.

Proprio per questo motivo effettueremo nuovi tagli agli stipendi di giunta e consiglieri comunali, che già la giunta Barzaghi aveva ridotto al minimo consentito dalla legge.

 

Forniamo accessibilità a Internet wi-fi e alla banda larga

A partire dai luoghi pubblici più frequentati, come la piazza, il parco ed i giardini pubblici, e a tendere su tutto il territorio comunale.

Perché siamo convinti che dare la possibilità di accedere alla Rete Internet e alle informazioni in essa contenute sia un modo semplice e moderno per ampliare la democrazia. Oggi quasi tutti per mezzo di un cellulare o di un computer portatile potrebbero recarsi al punto di accesso più vicino per usufruire di questo servizio.

Vediamo in questa operazione anche un modo per incentivare la cittadinanza a riprendere possesso degli spazi aperti della propria Città e un modo per ridurre il divario digitale che ancora colpisce certe fasce della popolazione.

 

 

Partecipiamo a bandi pubblici per raccogliere fondi

Le istituzioni, dalla Regione fino all’Unione Europea mettono a disposizione finanziamenti ingenti legati alla presentazione di progetti, ma l’Italia è tra i Paesi che ne sfruttano meno.

La nostra macchina comunale deve specializzarsi nella partecipazione a bandi pubblici e privati, in modo da raccogliere più fondi possibili e ridurre al minimo la quota spesa dalle nostre casse per la realizzazione di progetti e interventi innovativi sul nostro territorio.

In particolare ci interessano in avvio tutti quei finanziamenti che sovvenzionano sia l’efficientamento e la semplificazione del funzionamento del comune (per es. Dematerializzazione e automatizzazione dei flussi di lavoro e dei processi comunali) sia progetti per la realizzazione delle "Città Intelligenti" del futuro.

 

Tuteliamo la sicurezza pubblica e quella personale

Confermiamo la nostra idea che una città è sicura proporzionalmente alla vivace fruizione dei suoi spazi.

Vogliamo anche proseguire l’efficace lavoro di coordinamento svolto finora tra amministrazione e forze dell’ordine, teso a prevenire i fenomeni di criminalità a tutti i livelli.

Altro aspetto fondamentale sarà l’introduzione di un centro di ascolto per le donne maltrattate, importante sia per la tutela della persona che per la diffusione di una cultura che deve sempre più spostarsi verso la parità di genere.

 

 

POLITICHE GIOVANILI

 

In continuità con il percorso portato avanti negli anni precedenti, abbiamo intenzione di confermare una visione rinnovata dell’idea di politiche giovanili: non riteniamo infatti che l’azione di un buon amministratore possa considerarsi esaurita nella sola organizzazione di eventi fruibili da un pubblico giovane. Nostra ambizione resta invece quella di stimolare il protagonismo giovanile in ogni ambito della vita novese, da quello culturale a quello ambientale, per far sì che i ragazzi e le ragazze della nostra città non restino passivi spettatori delle vicende cittadine ma ne diventino piuttosto reali protagonisti.

Incentiviamo scambi di conoscenze e professionalità tra i giovani Novesi

L’attuale situazione di crisi economica internazionale ha accentuato le difficoltà dei giovani ad inserirsi all’interno del mondo del lavoro; abbiamo pertanto necessità di affrontare questa emergenza anche all’interno del nostro nucleo cittadino. Vogliamo favorire momenti di confronto formativo tra giovani che già possiedono una professionalità e giovani che ambiscono ad ottenerne una, anche al di fuori del canonico percorso scolastico; dal tecnico del suono al mastro liutaio, riteniamo che vada ripensato il rapporto di interscambio tra giovani, potenziali portatori di nuovi stimoli per l’intera comunità. Ipotizzabili sono anche, all’interno di questo percorso di crescita collettiva, gemellaggi con centri nazionali ed internazionali che permettano ai novesi di conoscere luoghi, persone e culture diverse dalla nostra.

 

Orientiamo la preparazione ai test universitari

Al fine di supportare le famiglie nel sostenere gli eccessivi costi a cui spesso si è costretti per la preparazione ai test universitari dei giovani studenti novesi, riteniamo sia doveroso rimarcare il nostro impegno a favore del diritto allo studio anche dopo le scuole secondarie.

 

Rimarchiamo il sostegno alle attività giovanili e promuoviamone la comunicazione

La storia recente delle politiche giovanili novesi vanta delle eccellenze che vanno necessariamente mantenute; obiettivo della prossima amministrazione dovrà pertanto essere quello di rafforzare il legame con i giovani che in questi anni si sono resi protagonisti della vita della città, così da stimolarne ulteriormente la volontà di interagire in modo propositivo all’interno della comunità.

Portando avanti il concetto -a noi caro- di protagonismo giovanile, puntiamo inoltre alla promozione di nuove iniziative che abbiano per organizzatori e fruitori i ragazzi della nostra città.

Necessario sarà, al fine di sostenere servizi ed attività -preesistenti e future- per i giovani, potenziare ulteriormente l’efficacia comunicativa dell’assessorato alle politiche giovanili.

 

Creiamo spazi riservati ad artisti di strada e musicisti

Intendiamo lasciare libero sfogo, in piena legalità, alle ambizioni artistiche, musicali ed espressive dei cittadini, anche perché siamo convinti che sia un buon modo per rendere più vive alcune parti del nostro territorio e far sì che i novesi se ne approprino fino in fondo, legandole a nuovi e differenti momenti di partecipazione.

 

Incentiviamo l’associazionismo giovanile

Per esempio responsabilizzando i ragazzi nei confronti di progetti importanti che vengono loro assegnati e che devono portare a termine. Siamo convinti che il lavoro per obiettivi sia il modo migliore per far crescere i giovani dal punto di vista personale, per creare una coscienza che sia anche rivolta verso il fare qualcosa anche con gli altri e per renderli protagonisti nelle loro scelte.

 

Creiamo una rete di orientamento professionale

Pensiamo ad una rete digitale di scambio e condivisione professionale, in cui i novesi già inseriti nel mondo del lavoro possano dare confrontarsi e portare le proprie esperienze a coloro che stanno per inserirsi nel mondo del lavoro o che si trovano a prendere decisioni fondamentali per il proprio futuro scolastico o professionale.

 

Riconosciamo il diritto al gioco

Cioè riconosciamo il diritto dei bambini di giocare nei cortili, nei giardini e nelle aree all’aperto delle abitazioni, così da poter sviluppare maggiormente la loro propensione alla vita di gruppo e soprattutto da concedere loro maggiori momenti di vita e gioco all’aperto, e lontani dalla TV.